sabato 29 luglio 2006

Indulto



come saprete, è in discussione in questi giorni in Parlamento il provvedimento di indulto, che ridurrebbe di 3 anni le pene per diversi reati. In questo provvedimento, c'è l'inghippo.

Forza Italia (o se preferite, la Nuova P2, vista l'abbondanza di Ex Piduisti nelle file di questa compagine politica) ha richiesto, e ottenuto, l'inclusione dei reati finanziari nell'indulto in corso di discussione al Senato. Dato che nel precedente governo non hanno fatto in tempo a depenalizzarli, adesso chiedono uno sconto per uscire dal carcere o (come Cesare Previti) non passarci nemmeno.

In tutto questo bel popò di casino c'è una persona che sta combattendo perché il provvedimento venga modificato escludendo i reati finanziari. Il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro (ex magistrato ai tempi del Pool di Mani Pulite) sta conducendo una lotta per l'esclusione di questi reati.

Il "ministro" Mastella (nel suo caso le virgolette sono d'obbligo, dato che finora il "ministro" non ha avuto un'uscita intelligente che è una) ha lanciato frecciate all'ex Procuratore di Milano: "
Io mi occupo del cantiere carcerario, e visito questo cantiere, così come credo che il ministro delle Infrastrutture si occuperà del cantiere della Salerno-Reggio Calabria, sperando di risolvere gli annosi problemi che ci sono. Spero di fare la mia parte, come altri fanno la loro". (sì, dicendo che lui sarà il"ministro" dei carcerati e non dei magistrati, comportandosi da democristiano DOC facendo il garantista a tutti i costi e amenità simili)

Le affermazioni, forti, di Di Pietro ("Come la Banda Bassotti, quatti quatti, stanno cercando di portare a casa un provvedimento approfittando della calura estiva, delle ferie e dell'ora notturna", ha detto il ministro) sono però abbastanza veritiere. Questo provvedimento sta viaggiando a tappe forzate verso l'approvazione fregandosene bellamente della voglia di legalità dell'elettorato che ha premiatoquesta maggioranza di Governo (in cui non si è ancora capito che ci stia a fare Mastella, dato che l'UDEUR E' l'UDC e viceversa).

Per chi volesse dare sostegno al Ministro di Pietro può mandargli una mail all'indirizzo:  antoniodipietro@antoniodipietro.com

Un modo ottimo, imho, di essere vicini ai cittadini.

Se siete interessati alla lista completa dei proscritti nella Camera dei deputati (degli IMputati, vista la composizione) qui trovate la lista completa dei deputati che hanno votato a favore dell'indulto.

giovedì 20 luglio 2006

Sul Corriere della Sera di oggi, a pagina 22, c'è un articolo dedicato alle proteste, guidate da Simona Izzo, contro i Lifting.

Ringrazio Pennacchi de "il Giornale" che ha segnalato tale notiziona durante la rassegna stampa nell'edizione delle 8.00 del TG di Sky.

Tra l'altro, tale Sig. Pennacchi (il nome non lo ricordo), ha avuto altri exploit davvero incredibili tra cui:

 - leggendo la notizia che riguarda la serrata delle farmacie contro il decreto Bersani ha detto "speriamo non finisca come con le proteste dei tassisti"



Piccola nota:

Il tg di Sky delle 8.00 ha l'idea della rassegna stampa tenuta ogni settimana da giornalisti di varie testate, che è un modo per leggere le notizie sotto varie ottiche.



La cosa che non mi è chiara è: La rassegna stampa prevede l'opinione di chi legge la notizia?

giovedì 13 luglio 2006

Processo senza garanzie (di impunità, ovvio)



In una intervista a "La Gazzetta dello  Sport", il presidente del Milan dice che il maxiprocesso per lo scandalo del calcio è un "un processo senza le indispensabili caratteristiche di certezza". Secondo il presidente del Milan in questo processo l'accusa di corruzione non può essere inclusa perché "Manca l'Odore dei Soldi" (lui è un esperto, di queste cose, se lo dice lui...). Inoltre tra le pene non dovrebbe essere inclusa la retrocessione perché non è giusto penalizzare giocatori, squadra e tifosi. Oltre al fatto che penalizzerebbe anche le altre società facendo perdere gli incassi derivanti da una partita contro la Juventus.

"E' giusto che paghino i veri

responsabili dei reati sportivi, i dirigenti e gli arbitri - spiega - ma dopo un giusto processo, serio nei tempi e nei modi, e non dopo un processo sommario" (vale a dire: dopo un processo che si può far dilatare all'infinito con impedimenti, legittimi sospetti e amenità simili; fino alla prescrizione (che verrà poi spacciata per assoluzione).



Sulla questione scudetti tolti alla Juventus, il presidente rossonero argomenta che: "Se chi è arrivato primo non viene riconosciuto vincitore, è giusto che sia premiato il secondo", ma dato che anche il secondo è coinvolto in questo processo e rischia anch'esso la retrocessione, secondo questo ragionamento, va premiato il terzo classificato. Sempre secondo il suo autorevole parere il Milan dovrebbe restare fuori da questo processo : "Perché si deve togliere

dal palcoscenico europeo una squadra come la nostra che è sempre stata protagonista in questi anni, vincendo spesso e cercando sempre di onorare il bel gioco?". Perché? Molto semplice. Ha commesso dei reati (non ancora depenalizzati, ma se fossimo ancora sotto il suo governo sarebbero stati depenalizzati appena il bubbone fosse stato in procinto di esplodere) e, se venisse riconosciuta colpevole è giusto che paghi per le sue colpe.



giovedì 6 luglio 2006

A Matteo.

Dici che non ti piacciono un sacco di cose che non sono padane, ma è giusto che qualche cosuccia ti venga spiegata, magari cambi vedute (anche se ci spero poco, quelli come te cresciuti a pane e "ce l'ho duro" hanno il cervello ristretto come le mie mutande lavate a 90°) Vuoi fare per forza quello che rema contro a tutti i costi, perché dici che non ti senti italiano. Anche io non mi sento un sacco di cose, ma non per questo remo contro quelle cose solo per far vedere che sono figo e anticonformista.
Ah, giusto per dire qualcosina sull'articolo da te scritto per il tuo giornale, quelli che vendono le magliette taroccate, i petardi, le trombe e compagnia bella ci sono anche fuori da San Siro o dal Delle Alpi e, magari, sono leghisti DOC...
Parli di tifosi non civili e dici che non sono padani, mi pare che tu abbia dimenticato i tifosi CIVILI che tirano i motorini dal terzo anello di San Siro... ti scagli contro i tifosi che hanno fatto casino dopo la vittoria con l'Australia, e dici che non erano padani (una cosa che ripeti alla fine di ogni frase... Ma non esistono gli editor da voi?) mi vuoi direche a Milano hanno sfilato civili senza far casino? forse nelpaese delle meraviglie...

"non mi piacciono quelli che si arrangiano e vivono una vita da abusivi orgogliosi di fregare il prossimo; e non mi piace la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta e la sacra corona unita"
non ti sei accorto che il capo della tua coalizione è il ritratto di questi attributi?

direi che può bastare,
Peace,
A.

P.S.

Il tuo Umbertone fino a sei anni fa tuonava dando del mafioso e criminale al leader della Casa Della Libertà vigilata (o Libertà di Delinquere, vedi tu cosa ci sta meglio)

Qui trovate l'articolo a cui mi riferisco

lunedì 3 luglio 2006

Ci sono delle donne italiane che vanno al lavoro con le infradito.

Si ringrazia Studio Aperto e QU per la segnalazione

Dato che non se ne parla abbastanza, vorrei soffermarmi sul processo a Calciopoli.
Come volevasi dimostrare, tutto il lavoro fatto da Francesco Saverio Borrelli è stato preso e buttato nel cesso, con relativa tirata di catena.
come dissi agli albori di questa storiaccia, tutto sta finendo a birra e salsicce (per carità, è un connubbio divino, ma in questo caso mi dà l'ennesima conferma e sprone a lasciare perdere il calcio italiano)