lunedì 28 luglio 2008

Alitalia è vicina al fallimento anche se, secondo il governo non è vero niente.

Al cda della scorsa settimana è stato proposto un piano di rilancio per la compagnia.

Non sono state divulgate le specifiche, ma pare che i nuovi aerei saranno pressappoco così:



Inoltre verranno adeguati gli stipendi dei dipendenti. Che verranno pagati con questi

lunedì 21 luglio 2008

Non è assurdo che chi, la scorsa legislatura, si incazzava per l'uso del voto di fiducia stia facendo la stessa cosa?





Nel frattempo Bossi fa il ghigno all'inno di Mameli e le sole reazioni sono:





1) "Scusatelo, Bossi è colorito nel linguaggio, lo si  questo eh...
"



2) "Bossi deve chiedere scusa"



Ma nessuno che chiede la cosa più ovvia: La CACCIATA IMMEDIATA dal parlamento, e il processo per vilipendio alla bandiera. Cos'è, se Luttazzi in una intervista dice (e a ragione) che è un'Italia di merda, quella uscita dall'intervista, è vilipendio. E se un PARLAMENTARE fa il ghigno all'inno nazionale è solo "colorito nel linguaggio"??

Non ho parole, solo parolacce (e anche qualcos'altro, per Bossi)

martedì 15 luglio 2008

Napolitano ha firmato il Lodo Alfano.

Subito pronto il nuovo slogan per i tour operator stranieri:

"Italy: Where South America Happens."



Una mia amica olandese mi ha chiesto che cazzo stia succedendo in Italia.

Le ho risposto che stanno applicando l'eutanasia.

All'Italia.

giovedì 10 luglio 2008

Che differenza c'è fra Veltroni e D'Alema?

A me pare nessuna. Tutti e due, per vie differenti, vogliono arrivare all'inciucio.

Di Pietro, invece, sta facendo DA SOLO il ruolo dell'opposizione.

Almeno qualcuno la fa ancora.

venerdì 4 luglio 2008

Lo so, questi giorni non sto scrivendo un beneamato cazzo, ma cerco di rimediare oggi.



In questi giorni il governo sta cercando di risolvere ancora una volta i guai giudiziari assortiti del Premier, bloccandone i processi con la scusa che "ci sono altri procedimenti più importanti dei suoi"; peccato che in un paese civile (quindi non è il caso dell'Italia, lo so già) gli "EVENTUALI" guai giudiziari del premier lo dovrebbero portare alle dimissioni immediate al ritiro dalla vita politica e pubblica. Senza contare che adesso si vuole pure mettere la mordacchia all'informazione e alla magistratura (non so perché non ne sono stupito...) bloccando le intercettazioni telefoniche e impedendone la pubblicazione sui giornali.

La scusa principe utilizzata è quella secondo cui "le intercettazioni ledono la privacy dei cittadini".

Traduzione: Se ci interecettate e le pubblicate noi non possiamo fare il cazzo che ci pare e poi rischiamo di passare pure per delinquenti.



E per quanto riguarda le interecettazioni pubblicate da "L'espresso" due settimane fa che hanno portato Di Pietro a dire "Abbiamo dei magnaccia al governo" posso dire solo che dare dei magnaccia a quei figuri è un insulto.

Ai magnaccia.

Ma si sa, in Italia la raccomandazione è la norma. La mia edicolante è arrivata a dire candidamente che "è normale chiedere dei favori".

Peccato che ci sia una falla grossa quanto il cazzo di John Holmes in questa teoria.

Io chiedo una favore a un amico se devo sistemare il pc, se devo cambiare delle tubature. Ma io sono una persona normale che NON ha incarichi istituzionali di alcun tipo. La differenza sta tutta lì. Quando tu vai a sederti in Parlamento hai un aumento delle responsabilità che ti deve OBBLIGARE a rigare dritto, per non dare adito a critiche o polemiche contro di te. Quando siedi in Parlamento DEVI rendere conto agli ELETTORI. Poi, certo c'è la legge Boato che blocca le liste, per cui le liste le fanno i partiti e tu voti il partito, non il candidato. Ecco cosa sta accadendo in Italia. Mentre voi vi fate le seghe guardando veline (dico, ci sono i siti porno, andate lì, almeno non dovete stare a immaginare) quelli sfasciano il paese, dicendo che lo fanno per salvaguardare la democrazia. Facciamo una bella cosa, iniziamo a portare fuori da montecitorio i pomodori

e poi li tiriamo addosso questi pezzi di merda.