lunedì 30 ottobre 2006

Arnold "Red" Auerbach, 1917 - 2006.







Addio, Mr. Auerbach. Accendi un sigaro anche per noi...

giovedì 26 ottobre 2006

Le grandi canzoni della musica italiana - 2



Dolcenera e Jovanotti parlano del tempo:

"Piove."



Tiziano Ferro pensa alle sue ferie e a me quando ero convinto che non facesse più "musica":

"Ed ero contentissimo"



Laura Pausini cerca di raggiungere qualcuno che non vuole vederla con la domanda più intelligente del mondo:

"Dove sei"?



Oggi doppio aggiornamento per farmi perdonare della trascuratezza di questo blog, ma il mio cerrvello per ora non vuole produrre (come se avesse fatto qualcosa di utile, in tutto questo tempo)
Laura Pausini - Io Canto (come se sapesse anche farlo)



La nebbia che si posa la mattina
le pietre di un sentiero
di collina
[ottimo esempio di rima baciata per far vedere quanta poca fantasia ha la ragazza...]
il falco che s'innalzerà
il primo raggio che verra`
la neve che si sciogliera`
[Trovatemi una sola analogia tra questi tre versi, dico sul serio.]
correndo al mare
l'impronta di una testa sul cuscino
i passi lenti e incerti
di un bambino
[forse ci sono, vuole farci capire, per immagini, sconnesse e senza senso, i motivi per cui canta (o è convinta di saperlo fare)]
lo sguardo di serenita`
la mano che si tendera`
la gioia di chi aspettera`
[Ma io dico, evitare gli schemi fissi (per fissi intendo prevedibili come una delusione per un interista) nei propri testi? Vabbè che è la Pausini, cosa pretendo?]
per questo e quello che verra`
Io canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento
Canto
la vita intera canto
la primavera canto
la mia preghiera canto
[e un chissenefrega che canti per quello che hai scritto sopra non ce lo metti?]
per chi mi ascoltera`
[o per incassare i soldi del contratto che hai con la Sony o quale che sia la sua etichetta...]
voglio cantare
sempre cantare
l'odore del caffe` nella cucina
[metto un verso io, seguendo questo schema metrico: "io getto la Pausini in una fucina"]
la casa tutta piena di mattina
e l'ascensore che non va
[sperando che ci sia lei dentro]
l'amore per la mia citta`
la gente che sorridera`
[specie quando saprà che sei chiusa nell'ascensore e che i teNNici non verranno]
lungo la strada
i rami che s'intrecciano nel cielo
un vecchio che cammina tutto solo
["E l'auto che lo investirà"]
l'estate che poi passera`
il grano che maturera`
la mano che lo cogliera`
[ma vi rendete conto? C'è qualcosa di sensato in questo testo, ho commentato altri testi e bene o male, conosco il trash, ma davvero qui sfioriamo il fondo]
per questo e quello che sara`
io canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento canto
la vita intera canto
la primavera canto
la mia preghiera canto
per chi mi ascoltera`
voglio cantare
sempre cantare
cantare...
io canto
le mani in tasca e canto
la voce in festa e canto
la banda in testa e canto
la vita intera canto...


[Cosa vi ho detto all'inizio? che avrebbe elencato dei motivi che giustificano il suo martoriarci le palle e la sua convinzione di saper cantare...]

lunedì 16 ottobre 2006

In Lombardia un'autista di autobus è stato preso a schiaffi da un passeggero perché andava troppo lento.



Come la solto il ringrazimento per questa illuminante notizia va a Radio Italia...

domenica 15 ottobre 2006

Alla vigilia del suo viaggio in Spagna a trovare il premier spagnolo josè Luis Zapatero, il presidente del consiglio Prodi ha espresso favore per la riforma Gentiloni della TV che porterà la TV italiana nel presente, soprattutto senza l'impiego di una De Lorean. "confrontando il ddl con le leggi in vigore in altri paesi (ho scoperto che non siamo il solo paese che ha la televisione, ha aggiunto il Premier, questo spiega il perché dei dvd con anche la traccia audio in altre lingue) il ddl Gentiloni è equilibrato. Mentre non entra nel merito dell'attacco della Casa Della Libertà Con La Condizionale al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,  Prodi  trova il tmepo di rispondere in modo  seccato al Premier spagnolo Zapatero  che rimprovera al  governo di  sinistra italiano di non fare riforme di sinistra. "Un governo di sinistra dovrebbe fare riforme di sinistra, è vero, ma noi NON siamo un governo di sinistra, dato che ci ispiriamo al programma di governo di Aznar (che si è recentemente si è ritirato dalla vita politica).

lunedì 9 ottobre 2006

notizia dal futuro



Dopo l'assassinio in Russia della giornalista
Anna Politkovskaia (che pare fosse scomoda al governo di Putin), e dopo la canonica onda di sdegno e cordoglio, sia dal governo che dall'opposizione  (uniti nel mettere la mordacchia all'informazione) si parla di punire i giornalisti dissidenti e che pubblicano intercettazioni pubbliche con la pena capitale per essere sicuri che non commettano più l'errore