giovedì 23 novembre 2006

Alcuni dei miei ammiratori, che mi sommergono di mail mi chiedono come mai gli aggiornamenti del blog si stiano dirandando.

Ebbene, miei cari e appassionati (e decerebrati, aggiungo io) aficionados del delirio, a un anno dalla nascita di questo spazio questo blog vedrà i suoi aggiornamenti diradarsi ulteriormente.

Domani sposterò il culo lontano da casa e dal pc che ha visto per primo le cazzate che scrivevo perché ho bisogno di cambiare aria.

Ma non temete, tornerò a voi, felice come un prete dopo la messa dei fanciulli e gli aggiornamenti riprenderanno. Abbiate solo un po' di pazienza Ci vediamo dall'altra parte.

martedì 21 novembre 2006

Le parole che non si dicono



Perché per molti padri è difficile ammettere di essere dei perfetti idioti? E perché, per molti figli, è così difficile dire: "Papà, mamma, siete i migliori genitori che si possano avere?"

Forse perché non lo sono?



(ringrazio QU, ancora una volta, per l'iNspirazione)

mercoledì 15 novembre 2006

Gigi D'alessio - Primo appuntamento


Una bella doccia calda
[ecco, lavati và. Ci mancherebbe che non ti lavi le palle prima di un'appuntamento...]
scelgo la camicia e il maglione
metto questo pantalone
[interessante, lui che si sceglie il guardaroba (senza peraltro farci vedere cosa si mette)]
Primo appuntamento a cena
sto sudando per l'emozione
[eccheccazzo, sei appena uscito dalla doccia e già sudi?? Che cazzo sei?]
meglio esser puntuale...
[no, vedi tu...]
Ecco arriva lei
la vedo, un bacio e poi mi siedo..
Sei bella davvero vestita così
[leccaculo]
Tu mi prendi troppo si
[ti prenderei io... a calci in culo per farti smettere di cantare una buona volta...]
Hai sciolto i capelli
stai bene però
Gli occhi si perdono un po'
Nella mia testa
Già penso lo so
[AHAHAHAHAHAHHAHAH! come se ne fossi davvero in grado...]
Chissà dopo cena se mi dice di no
[se ti da merda, passi sui viali e via... o sennò fai compagnia alla tua mano (cit.)]
tra un po' glielo chiederò
[sei un genio le chiedi di dartela così. Cazzo, devo fare come te...]
E' da un po' che ho preso casa
[chissenefrega??]
Vivo solo da qualche mese
[perché non le chiedi di salire così le mostri la collezione di francobolli?]
Beh è tutta un'altra cosa
Mi diverto a far la spesa
[ti diverti con poco... io mi diverto con counterstrike...]
Vieni che ti offro qualcosa
[Eccolo qua, il coglione. La scusa più vecchia del mondo. Un capolavoro di fantasia]
No, giuro non è una scusa...
[see, come no...]
Dai rimani qui a dormire
[strano che non glielo hai chiesto... ]
È tardi per andare
[seee, è tardi per andare, ma presto per venire, vero?]
Sei bella davvero spogliata così
[e lei ci sta pure... complimenti anche a lei, con uno così cosa vuoi fare? a parte denunciarlo alla buoncostume per porto abusivo di faccia da cazzo, dico]
Tu mi prendi troppo si
[ripeto, ri prendo io a calci in culo, però...]
Ti stringo sul cuore
[e che è? Un massaggio cardiaco?]
Ti sento di più
[sei pure sordo?]
La donna che voglio sei tu...
[e magari lo hai detto anche alle altre che ti sei fatto così...]
E' forte il respiro
che c'è dentro di noi
[prego?]
Lo voglio rifare un'altra volta se vuoi
[giustamente te la devfi sbattere più di una volta, sennò non sei contento e non puoi bullarti con gli amici...]
Ma quanto amore mi dai
[Io l'ho sempre chiamato in un alòtro modo, ma sono modi di dire...]
Ti amo e non lo sai
[mi ricorda quello che dissi a una tipa riguardo il suo ragazzo... "Ma lui lo sa che è il tuo ragazzo?]
Sei bella davvero spogliata così
Tu mi prendi troppo si
Ti stringo sul cuore
Ti sento di più
La donna che voglio sei tu...
E' forte il respiro
che c'è dentro di noi
Lo voglio rifare un'altra volta se vuoi
Ti amo e non lo sai
Sei bella davvero spogliata così
Ti stringo sul cuore
Ti sento di più
Ti amo e non lo sai...

giovedì 9 novembre 2006

Sommi capi di una incazzatura



Evento. (Aumento di sudorazione e pressione del sangue)



"Che hai fatto?"

"Torniamo indietro" (Blocco del pensiero razionale)




"Se non è un problema, torno da solo" 

           (Bisogno impellente di controllare l'impulso di cambiargli i connotati).



*sorriso di sfottò*

"Non ci offendiamo mica." (SEI MORTO)



Lunga camminata.



Segni delle proprie unghie sui palmi.



Pannello pubblicitario che vibra dopo un colpo.

Dedicato agli anonimi.



Era da un po' che non controllavo il blog perché avevo i cazzi miei e mentre scorro la prima pagina, un po' per soddisfare il  mio ego represso e un po' per ricordarmi che aspetto aveva il mio blog, mi sono imbattuto, nel post della Pausini, in una sfilza di insulti.

Ebbene, se il mio blog non vi piace, non siete tenuti a leggerlo, di gente come voi faccio volentieri ameno. Mi bastano i tre commenti delle tre persone che leggono abitualmente questo blog e che si firmano quando commentano. Perché quelle tre persone hanno senso dello humour e conoscono i miei gusti musicali che sono: TUTTO il rock anni '70, il metal degli Iron Maiden, i Queen, i Dire Straits e tutti gruppi che hanno solo fatto la STORIA DEL ROCK...

Poi nessuno vi vieta di dire che vi piace la Pausini, assolutamente. Ognuno sceglie la musica che predilige.

Ma non vi autorizza a insultare gratuitamente.

Questione testo di Cocciante.

Il testo può anche averlo scritto il Padreterno in persona che se fa cagare, fa cagare. Io non ho mai tirato in ballo Battisti, che stimo nonostante la semplicità della sua musica ha creato con Mogol dei testi che piacciono anche a uno come me (pensieri e parole è qualcosa di strepitoso), lo avete fatto voi. Per il resto, avrei voluto tanto tenere i vostri commenti come ricordo della gente coraggiosa che popola la rete, ma il mio blog il ha cancellati da solo... Che disdetta.

Ma, suvvia, non ve la prendete. Limitatevi ad andare affanculo e basta.

PS:

La Pausini è una cozza da urlo.



A.