www.corriere.it/politica/08_marzo_21/intevista_fiore_8ca4b402-f779-11dc-b233-0003ba99c667.shtml
riporto, per dovere di cornaca e commento alle cazzate di cui ho fatto un impegno preciso, l'intervista fatta da Corriere.it a Roberto Fiore di Forza Nuova. (tra parentesi quadre troverete commenti ed eventuali altre domande che sarebbe stato interessante porgli)
Fiore e il «contagio fascista»: un passato
che non passa nonostante il doppio petto
«Mai stati filonazisti. Shoa? Roba da storici. Pronti ad appoggiare Berlusconi, come alle Regionali '05»
Roberto Fiore un moderato? Difficile definirlo così, a giudicare il suo passato in Terza Posizione, la condanna per banda armata, la lunga latitanza e la simpatia per il fascismo. [tutta roba che fa curriculum, sia ben chiaro]
Ora però ci sono le elezioni in arrivo. Fiore ha indossato il doppio petto e si candida a guidare il Paese con Forza Nuova. Da qualche giorno lo si può trovare nei salotti buoni della tv, da Vespa [oddio Porta a Porta un saloitto buono... Buono, sì. Per dire cazzate. Questo spiega il perché della presenza di Fiore] e al Tg7, a discettare con toni pacati di immigrazione e aborto. E pazienza se i sondaggi gli danno lo 0,6 per cento scarso. [e mi sa che è anche troppo]
Che Forza Nuova sia un partito normalizzato, da «arco costituzionale», come si diceva una volta, è una tesi discutibile. Un bel documentario in uscita, di Claudio Lazzaro (Nazirock), racconta «il contagio fascista tra i giovani italiani» e mostra un «Campo d’azione» di Forza Nuova del 2006. Svastiche, foto di Rommel, negazionismo sulle camere a gas. Tra i partecipanti, gli ex terroristi Luigi Ciavardini (strage di Bologna) e Andrea Insabato (attentato al Manifesto).
Fiore, nel film si vede uno grande striscione stampato: «Più nazifascismo».
«Come? No, è impossibile» [Avremo le traveggole...]
Ci sono le immagini.
«Non è vero, non accetteremmo mai in un nostro campo uno striscione simile». [Ecco, le immagini sono fasulle... Hai un radioso futuro come politico in parlamento]
A giudicare dal merchandising, sembrate piuttosto filonazisti.
«Personalmente non ho mai avuto nessuna simpatia per il nazismo». ["A parte la svastica appesa in cameretta"]
Eppure la effe e la enne incrociate di Forza Nuova somigliano a una svastica.
«Attenzione, il nostro simbolo elettorale è diverso. E comunque anche la croce celtica viene utilizzata ogni tanto [Sì, dagli ultras filofascisti e filonazisti], ma cosa c’entra? Forza Nuova vuole essere giudicata per le sue idee». [E per cosa vorreste essere giudicati?? Per la fede calcistica? O per i gusti in fatto di videogiochi?? Ciccio bello, se sei candidato in un "partito" di Estrema Destra che presenta simboli fascisti, per me vuol dire che quelle idee ti rappresentano...]
Nel film si parla a lungo di un libro di Carlo Mattogno: Auschwitz: fine di una leggenda.
«Non l’ho letto». [qui è stata apportata un correzione: non è "non l'ho letto", ma "non so leggere"
Auschwitz è una leggenda?
«Guardi, io sono perché gli storici facciano il loro dovere e indaghino in modo indefesso [oltre a non saper leggere non sai manco parlare...]. Poi se poi qualcuno è stato ucciso per il fatto di essere ebreo o per altro motivo, questo è un crimine grave». ["Ed è ancora più grave che non ero lì a godermi lo spettacolo"]
Ma c’è stato un genocidio? Sono esistite le camere a gas?
«Noi siamo radicalmente contrari ai genocidi». [Però non risponde alla domanda. la domanda è "Sono esistite le camere a gas?" O rispondi "sì" o "no", assumendoti le responsabilità di quel che dici]
Sì, ma la shoah?
«Moltissimi ebrei sono stati uccisi. Certo, non solo loro. Comunque siamo nel 2008 e dobbiamo parlare degli italiani». [Anche qui avita la domanda cercando di partire in palleggio. Ma commette "passi in partenza". Ti hanno chiesto se pensi se la Shoah sia esistita davvero. Rispondere, "siamo nel 2008 e dobbiamo parlare degli italiani è evitare la domanda". Il giornalista doveva chiamare i carabinieri e denunciarti per "porto abusivo di cazzate"]
Voi nei vostri Campi vendete spille di Hitler e del Duce.
«Comuni interi fanno profitti sui gadget, come Predappio. Non è questo il punto. Vuole sapere la mia opinione sul fascismo?». [Anche qui non nega]
Sì.
«Non ho difficoltà a dirle che ho simpatia per certi aspetti: le leggi sociali, l’italianità, le grandi costruzioni architettoniche, le bonifiche pontine». [qui almeno ammette che è a favore del fascismo. Le cose buone, però. Peccato che su cento cose fatte da fascismo 2 fossero buone e il resto cazzate colossali]
Turigliatto da Vespa se n’è andato al suo arrivo.
«Assurdo, è un rigurgito del passato. Sono stato compagno di scuola di Piero Marrazzo, Andrea Colombo, dei figli di Berlinguer. Io con i comunisti ci parlo da quando avevo 14 anni». [Sì, insultandoli. E' parlare anche quello]
Ci parla e non solo. Ha una condanna per banda armata.
«In primo grado a 5 anni e in secondo a 3 e mezzo. Poi è arrivata la prescrizione. Ammetto quello che devo ammettere: sono stato attivo in senso radicale nella destra fino a 21 anni». [E dato che sei stato condannato il parlamento non lo dovresti vedere manca da turista... Ma questa è un'opinione personale]
In senso radicale che significa? Con una banda armata?
«Con Terza posizione. Il clima era quello che era. Decine di giovani hanno attraversato la soglia della galera. Ma il cuore della battaglia fu positivo». [pestaggi, raid punitivi, manifestazioni filonaziste... Un po' come l'autogestione a scuola. Tutto positivo.]
Positivo? Ci furono vittime e stragi orrende in quel periodo, da piazza Fontana alla Stazione di Bologna.
«Certo, ci fu terrorismo da una parte e dell’altra. Ma c’era anche la spinta romantica[romantica?? ma che cazzo si fuma questo tizio???] di una gioventù alla ricerca di una verità. Non si può criminalizzare quel periodo». [Ah, no?? E cosa dovremmo farci? Celebrarlo come giorni importanti per la repubblica?]
Nel campo di Marta, i Legittima Offesa cantano: “Il vostro sangue ci disseta. Frana la curva, frana sulla polizia italiana”.
«Eh, io non ascolto questo tipo di musica nel mio tempo libero. Ma è assurdo, mica vado a contestare i 99 Posse se parlo con Veltroni, no?». [no, nel suo "Mela ioGuscio" (per restare italiani fino alla fine bisogna togliere le parole che non sono italiane) c'è Faccetta Nera]
Però potrebbe prendere le distanze dalla violenza negli stadi.
«Certo, non condivido l’idea di far crollare le tribune sulla polizia». ["perché non c'è gusto. Bisogna assalirli come in una vera battaglia campale"]
Un vostro volantino recita: «Un’Italia senza extracomunitari si può fare». Non è razzismo questo?
«No, non siamo contro i popoli che soffrono. E non sosteniamo che ci sia una differenza ontologica tra le razze. Io non ho problemi con gli stranieri: sono sposato con una spagnola e abbiamo dieci figli. Ma dico no agli immigrati extraeuropei e ai Rom». [E questo non è razzismo? O_o]
Perché respingere un ingegnere etiope?
«Ma il caso singolo va bene, figuriamoci». [Finché è uno no c'è problema, vero? Basta emarginarlo, am quando sono tanti c'è il rischio che organizzino un colpo di stato e che ti sbattano fuori a calci in culo, no?]
Voi siete contro l’aborto.
«Sì, guardiamo con interesse a Ferrara. Che però non chiude il suo ragionamento: va cambiata la legge 194». [Andrebbe cambiato Ferrara, secondo me]
Come?
«Stabilendo che l’aborto è un omicidio e come tale va trattato. In questo modo diminuiranno». [Non stabilendo che chi dice cazzate e si candida al parlamento va espulso dalla vita politica, eh...]
Per la verità sono in dimuzione da anni.
«È falso. Diminuiscono solo perché stanno diminuendo i concepimenti». [I genitori non vogliono correre il rischi di mettere al mondo delle teste di cazzo, dov'è il problema??]
La destra è frammentata. Ciarrapico era con voi al Campo di Cerveteri del 2007 e ora è con il Pdl, con la Mussolini. Poi ci sono Santanché e Storace. Perché bisognerebbe votare voi?
«Perché noi abbiamo un programma più duro, più tosto. Ma siamo disponibili a collaborare e allearci con un governo Berlusconi». ["per sfasciare meglio l'Italia"]
Del resto vi eravate accordati con lui alle Regionali del 2005.
«Sì. E con la Mussolini è rimasto un buon rapporto. Ma voterà per noi anche molta gente di sinistra». [In quale mondo parallelo vivi?]
Di sinistra? E perché dovrebbe?
«Molti elettori dei ceti bassi, del popolo, sono con noi. Il proletariato è rimasto senza rappresentanza. E non ne può più degli immigrati». [quelli come te, sono con voi. Chi pensa non vota certo per te...]