Roma.
Eletto Gianni Alemanno sindaco della Capitale. Subito pronto il nuovo simbolo del comune: Un Lupa che allatta due croci celtiche.
Nel suo discorso di insediamento, Alemanno prevede di indossare la sua camicia nera preferita e il Fez.
Polemiche sulla presuenta presenza di saluti romani durante i festeggiamenti per la vittoria del neosindaco. Erano solo i compagni di giochi di Alemanno.
Per festeggiare, Alemanno ha fatto un po' di ginnastica andando a pestare barboni con tanto di spranghe.
Ultim'ora: Eletto Renato Schifani presidente del Senato.
E' ufficiale: Abbiamo un governo di merda.
martedì 29 aprile 2008
martedì 22 aprile 2008
La trattativa ALitalia- Air France\KLM è fallita.
Come volevasi dimostrare. Adesso si cerca di trovare qualcun'altro che abbia voglia di prendersi una compagnia ormai morta; anche se l'idea del "prestito-ponte" (che l'UE ha già vietato all'Italia) resta la più gettonata.
Segnatevi 'ste parole, perché ho come l'idea che il prestito partirà, Alitalia continuerà a fallire ma il nuovo governo fingerà che sia tutto apposto per continuare a lucrare tangenti et similia dalla carcassa della nostra compagnia aerea.
PeRRimo.
Ieri poi Benny16 è tornato dal suo viaggio negli USA.
Oltre ad aver cose quasi accettabili (tipo condannare i preti pedofili, ma SENZA dire COSA ne farà. Ovvero tenerli in Vaticano perché sono "soggetti solo alla giustizia divina"). Ma siccome era necessario bilanciare con una frase poco intelligente ha avuto un'uscita MOLTO poco intelligente; ovvero affermare che NON si deve separare fede cattolica dalla politica.
Questo significa che continueremo ad avere la Chiesa che caga il cazzo al nostro sventurato paese e che i nostri "cattolici" politici (tutti così credenti da essere divorziati, risposati, adulteri e con figli assortiti) continueranno a difendere la famiglia tradizionale senza distinguere tra reato e peccato; anzi, spesso sovrapponendoli.
La distinzione tra reato e peccato è uno dei pochi valori cristiani validi, che si può vedere anche nella chiave separazione stato-chiesa; fu proprio Gesù Cristo a insegnarlo dicendo "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio"
Se questa mentalità continuerà a passare finiremo con l'avere un regime talebano cattolico. Ovvero estremista. Perché se io credente agisco secondo quella logica, tutto ciò che io considero peccato diventa automaticamente reato. Se a questi qui sta bene, a un sacco di gente NON sta affatto bene, perché distorce la visione delle cose.
Come volevasi dimostrare. Adesso si cerca di trovare qualcun'altro che abbia voglia di prendersi una compagnia ormai morta; anche se l'idea del "prestito-ponte" (che l'UE ha già vietato all'Italia) resta la più gettonata.
Segnatevi 'ste parole, perché ho come l'idea che il prestito partirà, Alitalia continuerà a fallire ma il nuovo governo fingerà che sia tutto apposto per continuare a lucrare tangenti et similia dalla carcassa della nostra compagnia aerea.
PeRRimo.
Ieri poi Benny16 è tornato dal suo viaggio negli USA.
Oltre ad aver cose quasi accettabili (tipo condannare i preti pedofili, ma SENZA dire COSA ne farà. Ovvero tenerli in Vaticano perché sono "soggetti solo alla giustizia divina"). Ma siccome era necessario bilanciare con una frase poco intelligente ha avuto un'uscita MOLTO poco intelligente; ovvero affermare che NON si deve separare fede cattolica dalla politica.
Questo significa che continueremo ad avere la Chiesa che caga il cazzo al nostro sventurato paese e che i nostri "cattolici" politici (tutti così credenti da essere divorziati, risposati, adulteri e con figli assortiti) continueranno a difendere la famiglia tradizionale senza distinguere tra reato e peccato; anzi, spesso sovrapponendoli.
La distinzione tra reato e peccato è uno dei pochi valori cristiani validi, che si può vedere anche nella chiave separazione stato-chiesa; fu proprio Gesù Cristo a insegnarlo dicendo "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio"
Se questa mentalità continuerà a passare finiremo con l'avere un regime talebano cattolico. Ovvero estremista. Perché se io credente agisco secondo quella logica, tutto ciò che io considero peccato diventa automaticamente reato. Se a questi qui sta bene, a un sacco di gente NON sta affatto bene, perché distorce la visione delle cose.
domenica 13 aprile 2008
La cazzata del mancato duello televisivo
Se avrete notato (e se non lo avete fatto, dove CAZZO ERAVATE?), in questa campagna elettorale è mancato il confronto televisivo fra i candidati premier.
Tutti i giornali a spiegare (oltre ai candidati) come mai non si potesse fare il confronto.
Tutti quanti dicevano che non si poteva fare per via della legge sulla par condicio, che obbliga tutti i candidati ad avere la stessa esposizione mediatica.
"Negli altri paesi non esiste la par condicio!" strombazzavano gli opinionisti e i politici di ogni genere numero e caso; senza però spiegare il PERCHE' non esista la par condicio negli altri paesi.
Le motivazioni sono differenti e credo sia il caso di spiegare a chi fosse rimasto troppo tempo a guardare video porno scaricati da emule (approposito, passatemene un paio, và), quali siano le principali.
Ecco le grandi motivazioni di cui vi parlavo prima, ordinate per semplicità di comprensione e grado di civiltà.
- Negli altri Paesi (USA, ad esempio) NON esiste un candidato che abbia TRE televisioni, UNA CASA EDITRICE che gli fanno propaganda a tutto spiano.
- NON esiste che ci siano tutti questi candidati alla guida del paese.
(Ma dato che li abbiamo e non è corretto che solo due abbiano esposizione mediatica così grande, è giusto fare i confronti. Altrimenti siamo autorizzati a pensare che VE LA FATE SOTTO.)
Avrei proprio voluto vedere Berlusconi contro Storace o la Santanchè; o Veltroni contro Bertinotti o Boselli (anche se sto ancora cercando di capire come cazzo fanno a pensare di poter governare, i socialisti, dato che son tutti craxiani... Ma si sa l'italiano è di memoria corta).
"Questa legge è liberticida!" Esclamava Berlusconi dal suo palco alto due metri e mezzo (sennò lui non sembrava abbastanza alto); senza però ricordarsi (e nemmeno gli elettori lo ricordavano) che la legge elettorale è LA STESSA DI DUE ANNI FA e porta la firma di BERLUSCONI e del SUO ministro dell'Interno (Beppe Pisanu, per chi non lo ricordasse). Per cui se due anni fa il confronto c'è stato, perché quest'anno non lo hanno fatto? Perché si cagano sotto dalla paura del confronto, ecco perché.
Che lo facciano con me a fare le domande, poi vediamo se non si cagano sotto per davvero....
E anche la questione delle schede ha scatenato un vero putiferio. Come se fosse quello, il problema... Le schede hanno scatenato una serie di affermazioni di dubbia intelligenza ("Imbracceremo i fuciliiii", per dirne una) che hanno avuto solo l'effetto di aumentare la confusione nel povero italiano medio che segue giusto la partita della domenica e se ne sbatte del proprio paese; salvo poi andare a lamentarsi delle tasse troppo alte e sbattendosene del fatto che sono alte perché qualcuno NON le paga.
Esempio banale:
Si va in pizzeria. Il conto è di 50 euro. Siamo in cinque, si mettono 10 euro a testa.
Uno salta fuori dicendo "io ho solo 5 euro con me" per cui gli altri pagano di più per coprire i soldi mancanti dell'altro.
Chi evade le tasse fa lo stesso. Costringe il povero cristo che paga tutte le tasse a pagare di più per coprire i soldi che mancano. Moltiplicate questo per milioni di persone e avrete un quadro preciso. Se volete tasse minori, prima pagatele, poi si pensa a diminuirle. Se tutti pagano, non c'è bisogno di aumentarle.
Per concludere,
Queste elezioni credo verranno ricordate come le più confusionarie della storia, imho.
E mò vo a votare pure io; dato che è un mio dovere civile, decidere chi mi deve governare (poi mi posso anche lamentare, ma prima devo votare.)
Se avrete notato (e se non lo avete fatto, dove CAZZO ERAVATE?), in questa campagna elettorale è mancato il confronto televisivo fra i candidati premier.
Tutti i giornali a spiegare (oltre ai candidati) come mai non si potesse fare il confronto.
Tutti quanti dicevano che non si poteva fare per via della legge sulla par condicio, che obbliga tutti i candidati ad avere la stessa esposizione mediatica.
"Negli altri paesi non esiste la par condicio!" strombazzavano gli opinionisti e i politici di ogni genere numero e caso; senza però spiegare il PERCHE' non esista la par condicio negli altri paesi.
Le motivazioni sono differenti e credo sia il caso di spiegare a chi fosse rimasto troppo tempo a guardare video porno scaricati da emule (approposito, passatemene un paio, và), quali siano le principali.
Ecco le grandi motivazioni di cui vi parlavo prima, ordinate per semplicità di comprensione e grado di civiltà.
- Negli altri Paesi (USA, ad esempio) NON esiste un candidato che abbia TRE televisioni, UNA CASA EDITRICE che gli fanno propaganda a tutto spiano.
- NON esiste che ci siano tutti questi candidati alla guida del paese.
(Ma dato che li abbiamo e non è corretto che solo due abbiano esposizione mediatica così grande, è giusto fare i confronti. Altrimenti siamo autorizzati a pensare che VE LA FATE SOTTO.)
Avrei proprio voluto vedere Berlusconi contro Storace o la Santanchè; o Veltroni contro Bertinotti o Boselli (anche se sto ancora cercando di capire come cazzo fanno a pensare di poter governare, i socialisti, dato che son tutti craxiani... Ma si sa l'italiano è di memoria corta).
"Questa legge è liberticida!" Esclamava Berlusconi dal suo palco alto due metri e mezzo (sennò lui non sembrava abbastanza alto); senza però ricordarsi (e nemmeno gli elettori lo ricordavano) che la legge elettorale è LA STESSA DI DUE ANNI FA e porta la firma di BERLUSCONI e del SUO ministro dell'Interno (Beppe Pisanu, per chi non lo ricordasse). Per cui se due anni fa il confronto c'è stato, perché quest'anno non lo hanno fatto? Perché si cagano sotto dalla paura del confronto, ecco perché.
Che lo facciano con me a fare le domande, poi vediamo se non si cagano sotto per davvero....
E anche la questione delle schede ha scatenato un vero putiferio. Come se fosse quello, il problema... Le schede hanno scatenato una serie di affermazioni di dubbia intelligenza ("Imbracceremo i fuciliiii", per dirne una) che hanno avuto solo l'effetto di aumentare la confusione nel povero italiano medio che segue giusto la partita della domenica e se ne sbatte del proprio paese; salvo poi andare a lamentarsi delle tasse troppo alte e sbattendosene del fatto che sono alte perché qualcuno NON le paga.
Esempio banale:
Si va in pizzeria. Il conto è di 50 euro. Siamo in cinque, si mettono 10 euro a testa.
Uno salta fuori dicendo "io ho solo 5 euro con me" per cui gli altri pagano di più per coprire i soldi mancanti dell'altro.
Chi evade le tasse fa lo stesso. Costringe il povero cristo che paga tutte le tasse a pagare di più per coprire i soldi che mancano. Moltiplicate questo per milioni di persone e avrete un quadro preciso. Se volete tasse minori, prima pagatele, poi si pensa a diminuirle. Se tutti pagano, non c'è bisogno di aumentarle.
Per concludere,
Queste elezioni credo verranno ricordate come le più confusionarie della storia, imho.
E mò vo a votare pure io; dato che è un mio dovere civile, decidere chi mi deve governare (poi mi posso anche lamentare, ma prima devo votare.)
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