lunedì 31 dicembre 2007

Bruno Contrada: "non ho mai chiesto la grazia allo stato. Piuttosto vorrei un grazie dalle istituzioni per tutto quello che ho dato loro"



Cosa avrebbe mai dato alle istituzioni? Alle istituzioni mi sa una beata fava, alla mafia ha dato un sacco di cose; informazioni riservate, soprattutto. Del resto, dopo 15 anni (arrestato nel 1992, prima condanna nel '96, appello e assoluzione 2001 e infine, 7 mesi fa, la condanna a dieci anni per concorso esterno in assciazione mafiosa), tre processi e BEN 7 mesi di carcere è giusto graziare un povero diavolo che in fondo ha SOLO fatto da informatore per Cosa Nostra.

Il prossimo passo sarà quello di candidarlo nel Partito delle Libertà (di delinquere).



Bah, sto 2007 ha fatto DAVVERO cagare.

sabato 29 dicembre 2007

Il 2007.



Mi ha fatto cagare più degli altri anni.

Meno male che tra due giorni ce lo saremo tolto dai coglioni una volta per tutte.

giovedì 27 dicembre 2007

Una coniglietta di playboy: "il primo investimento sono state le tette, le tette mi hanno portato al condominio"



La domanda è: Come ce l'hanno portata? Guidavano loro?



Cosa ti fa pensare che la tua cena di Natale sia stata una merda?

Il fatto che la tua cena di natale è stata un HAMBURGER.



Delle suore di clausura hanno fatto un calendario.



Dovrei farvi gli auguri, ma dato che non ve li meritate, non ve li faccio.

sabato 22 dicembre 2007

Il delitto di Garlasco.



Hanno un filo rotto il cazzo con sta storia. E acneh con Perugia sono vicini al limite.

Invece di tenere aggiornata la gente sulle foto che guardava il tizio là, perché non ci fanno solo sapere quando inizia il processo e lo condannano?

Stessa cosa per Perugia.

Fateci sapere quando lo prendete invece di fare Cops.



E già che ci siamo: Dite a Faustino che deve cambiare pusher, perché quello che sta avendo adesso gli sta rifilando roba andata a male.

"Le interecettazioni sono una violazione della riservatezza."

Sono una violazione della riservatezza nel suo mondo di frutta candita, non in quello reale; dove sono l'unico strumento che gli inquirenti hanno epr pescare la gente che fa raccomandazioni, che concorda palinsesti per essere sicuri che sia tutto a posto e non ci sia concorrenza...

Speriamo che magari cambi pusher, Faustino...

lunedì 10 dicembre 2007

Un prete ha dichiarato ai fedeli: "Io non ho l'amante".

Quello che avrebbe voluto dire in realtà era: "Non ho un'amante fissa, dato che mi faccio tutti i chierichetti a rotazione".

sabato 8 dicembre 2007

Stranamente era durato un mese buono. Diciamo pure che era durato anche troppo, per i canoni italiani.

Ebbene sì. Hanno sospeso Decameron, il programma di Daniele Luttazzi.

La motivazione? Tanto idiota quanto plausibile (per i suddetti canoni italiani) Nell'ultima puntata Luttazzi ha presentato un suo monologo di qualche anno fa, "Come uccidere Causando inutili sofferenze" la storia del viaggio fatto da Luttazzi assieme a Giancarlo Giannini, Raoul Bova, Manuela Arcuri, Aida Yespica e Alena Seredova per confortare le truppe italiane in guerra in Iraq.

Nella puntata Luttazzi ha fatto una battuta su Giuliano Ferrara (personaggio su cui si possono fare MILIARDI di battute. E NESSUNA risulterebbe offensiva). La battuta incriminata è questa:

"Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli piscia addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti".

Ora, con tutto il rispetto che si può avere per Ferrara (cioè ZERO), è necessario spiegare una cosa: La satira non fa prigionieri. MAI.

La satira è feroce, eccessiva, informata per DEFINIZIONE.

Per cui, giustamente, ci si preoccupa di questa battuta e non di ciò che ha fatto Ferrara. Ciò era già successo con l'intervista a Marco Travaglio, la battuta famosa su Vespa ("Vespa prende il viagra per non pisciarsi sulle scarpe").

Lo so che dovrei essere abituato a queste angherie televisive, che non dovrei stupirmi se come al solito in Italia guardiamo il dito e non la Luna, ma quando avevo iniziato a sperare che qualcosa migliorasse; ecco qui il ritorno ai soliti canoni.

Certo, Crozza è più politically correct. Ma il suo non è un programma satirico (come vorrebbero spacciarlo), è un varietà. Crozza canta con gli ospiti per il semplice motivo che così facendo il programma appunto diventa varietà e la Siae prende più diritti.

Poi, per carità, il suo è un programma sicuramente divertente (le risate che mi faccio con Crozza son tante) ma ha una falla. Grossa come il trapianto di capelli di Berlusconi.

Ha AMBRA come "valletta". Dai, cazzo, è Ambra. Non puoi fare un programma comico con lei e i personaggi che fanno più o meno ridere per intelletto mancante quelle come lei.

Io la butto lì: Secondo me lei ha avuto la spintarella del marito, Francesco Ringhia...

E ora: Il momento che tutti aspettavate:

la frase con la parola difficile di oggi!

La frase di oggi è:

Sono ESACERBATO dalla merda che ci propina la televisione.

lunedì 26 novembre 2007

Torna in tv Adriano Celentano.

Tra gli ospiti della prima puntata Laura Chiatti, Carmen Consoli, Mogol, Fazio.



Un motivo in più per guardarsi un dvd, strasera.

venerdì 5 ottobre 2007

Bush ha bocciato la legge sulla riforma della sanità pubblica negli Stati Uniti.

Ancora una volta, il presidente americano ha dimostrato di tenere sempre a cuore la volontà del suo elettorato.

Le lobby.

venerdì 21 settembre 2007

Il Caso Beppe Grillo.



Come al solito in Italia, guardiamo il dito e non la Luna.

martedì 18 settembre 2007

Riusciranno i nostri eroi a farla Franca? O sarà Franca a farsi i nostri eroi?





Dove lavoro c’è una donna, Franca, che deve essere convinta di vivere in qualche serial tipo “la famiglia Bradford”.


Mi spiego.


Franca è sempre sorridente, sempre di buonumore (o scopa tutte le mattine, o si fa di roba pesante. Più probabile la seconda, visto che è in menopausa e non è esattamente un bel donnino) ma è soprattutto PETTEGOLA.


Quanto pettegola? Al punto da sapere i cazzi di tutti circa 30 secondi dopo che accadono.


A rendere ancora più fastidiosa la figura di Franca è la convinzione di vivere nei serial tipo “La Famiglia Bradford”, come ho già detto. La sua famiglia è sempre la migliore, il figlio è un genio (l’ho conosciuto. E’ l’anello di congiunzione tra l’uomo e il soggetto) , non si mette MAI nei guai e il marito è sempre affettuoso con lei; al che io penso che o lo ha lobotomizzato o lo tiene sotto un incantesimo peraltro parecchio potente; perché con una cagacazzi simile è difficile starle acanto per più di trenta secondi senza desiderare di portarla in Afghanistan con un cartello che dice: <<ABBASSO I TALEBANI>>.


Ma la cosa che più mi manda in bestia di lei è il suo sempre mettersi in mezzo quando non deve.


Voglio dire, il negozio è pieno, stai servendo la cliente lei è tranquilla, sta scegliendo ciò che più le piace tu stai sentendo l’autostima che sale perché vedi che te la stai cavando bene quando arriva lei, con il suo sorriso perenne (credo che se lo attacchi la mattina appena alzata e se lo levi quando va a letto, a mò di dentiera) che ti chiama per andare in cassa a pagarti. Tu vai in cassa, dai il resto, fai il gentile ringraziando la cliente e augurandole buona giornata, ti giri e… Franca sta finendo il lavoro che hai iniziato TU anziché andare gentilmente affanculo e lasciarti finire il tuo lavoro. L’ultima volta che l’ha fatto si è avvicinata a me e con il suo sorriso durban’s finto mi ha detto: “non prendertela.”


Speriamo che le armi che ho ordinato arrivino presto.

domenica 16 settembre 2007

Comunicazione di (dis)servizio:



A causa di lavori sul blog per passare alla versione 2.0 in cui il delirio prenderà una veste nuova gli aggiornamenti saranno più radi (non che al momento siano frequenti, lo so)

Questo è l’inizio di un nuovo corso per quanto riguarda le mie cazzate.

Adesso non mi limiterò a scrivere battute penose (in quanto fatte col pene) sull’attualità. In questa sede proverò a scrivere qualcosa di un filo più articolato sulla quotidianità, sul lavoro di merda che faccio e in generale sulle persone con cui ho a che fare (una manica di stronzi al cui confronto io sembro Padre Pio)



Giusto per iniziare vi propongo un quesito a cui io non so dare risposta:

Che senso ha nascondere in un sacchetto di plastica una cassetta di frutta?

Voglio dire: Non è qualcosa di illegale, come può essere della droga; è FRUTTA! La cosa mi è balzata alla mente quando il mio capo mi ha convocato d’urgenza per darmi una cassa d’uva nera (peraltro buonissima) da portare a casa. Nel momento in cui la stavo portando via mi ha fermato e me l’ ha messa in un sacchetto di plastica. E il tutto sbattendosene altamente delle mie rimostranze sul fatto che a me non serviva (il sacchetto). Perché bisognerebbe vergognarsi di avere in mano una cassetta d’uva, al punto di nasconderla in un sacchetto, manco fosse della droga?



Boh
.

mercoledì 22 agosto 2007

Berlusconi ha chiamato il suo nuovo partito "Partito della Libertà" perché il nome che aveva scelto inizialmente non era disponibile.

Il primo nome? "Nuova P2".

venerdì 17 agosto 2007

martedì 7 agosto 2007

Che sapore ha il gelato al "puffo"?

E' vero puffo?

Estratto di Puffo?

Di quale Puffo si tratta, se è al sapore di Puffo?

Puffetta? (sarebbe Puffo sintetico)

Quattrocchi? (avrebbe il gusto di una stagione di Mezzanotte e dintorni condotta da Vittorio Sgarbi...)



Sono questi i quesiti esistenziali che mi angustiano.

mercoledì 25 luglio 2007

In seguito alle intercettazioni di uomini del centrosinistra riguardo il caso Unipol l'intera classe politica ha deciso di dimettersi e di ritirarsi dalla vita politica.





All'inferno è cominciata una nevicata.

giovedì 12 luglio 2007

La Pantano Ent. È MODERATAMENTE orgogliosa di presentare:





Absolutely (Story of a Jam)





Il tutto inizia su $notoprogrammadimessaggeria con un invito ad una jam a Faenza. A propormi l'idea della trasferta è un'amica di Bologna che si sarebbe esibita come supporting cast, assieme ad un'altra mia conoscente, della Rapper Malaisa.


Ora, a me Malaisa non è mai piaciuta. L'ho sempre reputata una mezza brutta copia di Fly MC come erano La Pina (prima di radio deejay e di MTV) e Carri D (un monumento all'old school italiana). Alla mia amica dico “Ti faccio sapere entro domani se vengo o meno”.


Ci penso tutta la giornata successiva. In fondo non vado a sentire Malaisa; vado a sentire un'amica e una buona conoscente. Per cui in serata vado in Stazione centrale e prendo il biglietto per Bologna. Mentre esco dalla stazione chiamo la mia amica dicendole di tenersi libera perché l'indomani mi avrebbe dovuto portare in giro per Bologna e ci si mette d'accordo di vedersi verso l'una e mezzo circa alla Stazione centrale di Bologna.


La mattina successiva prendo il treno alle nove e dieci e arrivo a destinazione verso le undici, mi faccio un bel giro nei dintorni e chiamo un'altra mia amica per farle una sorpresa. Alle 13.45 mi vedo con la mia amica e giriamo fino alle cinque passate per andare a prendere in stazione l'amica della sorpresa. Soliti abbracci e racconti delle ultime vicende lavorative\sentimentali e poi via a giro.


Mentre siamo in una piazzetta a bere Thè e succo di frutta arriva la prima tegola.


Un problema personale di Malaisa mette in forse la trasferta. Venti minuti dopo, la seconda tegola: La conoscente che doveva fare assieme alla mia amica da supporting cast, si è sentita male ed è svenuta mentre ci veniva incontro. E un'ora dopo lo show è cancellato.


Dopo una mezz'ora di “chessifa?” si opta per andare in una specie di locale in cui si esibiscono i Colle Der Fomento, gruppo di Roma che io personalmente adoro, che sta promuovendo l'ultimo disco “Anima e Ghiaccio” [che recensii in questo forum, nda]. La scelta è fatta. Si va a sentire i Colle (con un po' di fortuna magari si riesce pure a parlarci un po').


Ci si informa su dove sia il posto e su come arrivarci e via alla volta del Crash (il nome del posto).


Troviamo il posto subito; il Crash è un Magazzino Occupato che a quanto pare organizza spesso eventi sia a livello hip hop che di altri generi musicali; mentre entriamo per chiedere a che ora sarebbe iniziata la Jam (di solito per l'orario vero dell'inizio bisogna sommare sempre almeno un'ora, un'ora e mezzo all'orario comunicato ufficialmente) e il caso vuole che fuori dal posto troviamo Danno, uno dei Colle, che chiacchera con un ragazzo e si fuma una sigaretta prima del Soundcheck. La mia amica si nasconde mentre io mi avvicino, lo saluto e gli chiedo verso che ora avrebbero cominciato. Da lì inizia una chiaccherata che dura per una mezz'ora buona in cui si parla del nuovo disco, delle somiglianze e differenze con i precedenti lavori (e qui Danno dice addirittura che Scienza doppia H, il secondo disco, prodotto dalla Virgin, è il disco che meno gli è piaciuto fare per via delle pressioni della Virgin “Avete due singoli? Va bene così”, racconta Danno) e racconta che questo disco è esattamente come lo voleva fare e se ci hanno messo tanto a “partorirlo” [otto anni, nda] è perché lo volevano perfetto per i loro canoni. Dopo questa bella chiaccherata Simone (il vero nome di Danno) ci saluta e torna dentro per il soundcheck.


Noi ci infiliamo in un fast food per mangiare qualcosa prima della serata e l'argomento di discussione a “cena” è la chiaccherata appena terminata.


Finiamo di mangiare e torniamo sul posto. Prima dell'inizio della Jam ci sarà la presentazione di un libro che tratta quelli che sono i temi storici che hanno portato alla nascita dell'Hip Hop. Io faccio la prima figuraccia scambiando l'autore per Masito (l'altro membro dei Colle). La presentazione è interessante; prendo nota mentalmente di tutto quello che dice l'autore dei viaggi negli States per incontrare attivisti, ex membri delle Pantere Nere (il partito rivoluzionario nero) e esponenti della Old School (Chuck D dei Public Enemy, per fare un nome). Il libro mi incuriosisce e ne prendo una copia facendomela firmare dall'autore che mi lascia un messaggio decisamente inequivocabile: “Il messaggio va oltre i 4/4”. Metto il libro nello zaino e ci spostiamo sotto il palco per vedere confermata la mia affermazione “Non esistono Jam che iniziano in orario” si doveva iniziare per le undici e si è iniziato a mezzanotte.


Prima dei Colle che avrebbero chiuso la serie di live si esibiscono diversi gruppi di Bologna e zone limitrofe fino anche a dei gruppi di Bergamo di cui uno, i 3Menti3mende, vanta un ragazzo di Cagliari (peraltro bravino). I gruppi sono di diversi livelli da quelli davvero inascoltabili a quelli che fanno saltare tutti (compreso me, di solito abbastanza compassato in queste situazioni).


Alla fine l'attesa viene premiata: All'una e mezzo DJ Baro sale sul palco e inizia a sistemare i piatti mentre Danno e Masito iniziano a salutare il posto, ormai stracolmo. Il live inizia con l'intro dell'ultimo disco “La Forza” che viene urlata da tutti i presenti. Io perdo totalmente la testa e salto, alzo le mani, urlo dimostrando il mio apprezzamento per il live che dura quasi due ore intervallate da freestyle, dj set di DJ Baro, in cui il trio romano propone pezzi di tutti e tre i dischi.


Da “Solo Hardcore” a “Quello che ti do” passando per “Vita” e “il cielo su Roma” entrambe suonate con le basi originali (ultimamente avevano utilizzato altre basi per questi due pezzi) fino a fare quasi tutto Anima e Ghiaccio (su 17 tracce ne han fatto 11). Quando fanno i pezzi più vecchi si scatena quasi un pogo con me e le mie Amiche sbattuti contro il palco. Alla fine, quando fanno l'outro del disco io sono totalmente senza voce (lo sono in parte anche mentre scrivo questo resoconto), sono quasi le tre e inizia la sessione di breakdance con breaker davvero bravi che evoluiscono su beat rigorosamente old school (basi di Eric B. & Rakim, Public Enemy, Afrika Bambataa, De La Soul) mixati da DJ Baro in modo sapiente. A un certo punto prendo il coraggio e vado dietro il palco, trovando un Masito molto disponibile a discutere del disco nonostante il casino fatto da breakdance e poi dall'open mic. Da fan gli porgo il mio bloc notes che mi firma molto gentilmente oltre a fare una foto insieme. Poi è il turno di Danno che si conferma disponibilissimo a chiaccherare, fare foto e firmare anche lui il bloc notes. Alla fine porto anche le mie amiche dietro il palco e il rito dei cd firmati, delle foto e delle chiaccherate si ripete, il gruppo tra l'altro ci invita a seguirli a Giugno a un loro live a Padova assieme agli Assalti Frontali e, pare, a DJ Gruff.


Per chiudere in bellezza faccio anche una foto con Inoki (rapper bolognese peraltro molto bravo nel freestyle) con cui non mi metto a discutere di musica poiché non ho sentito molti suoi lavori [credo che rimedierò, però. Nda]. Alle quattro stiamo uscendo dal posto senza voce, sudatissimi ma esaltati per la serata. Andiamo a piedi fino alla stazione e lì inizia a farsi sentire la stanchezza, una volta smaltita l'adrenalina. Mentre aspettiamo le 5 e mezzo per prednere i biglietti per rientrare io a Milano, le mie amiche a Ferrara, io mi abbiocco per una mezz'ora con la testa fra le braccia. Presi i biglietti si fa colazione in un bar di fronte alla stazione e ci si saluta con abbracci e appuntamenti a rivederci per Padova.


Sull'intercity notte, arrivato con mezz'ora di ritardo, dormo a tratti per via del sole che picchia sul finestrino. Arrivo in stazone alle nove meno un quarto, prendo la metropolitana e il pullmann per tornare a casa, dove inizio a scrivere questo resoconto con la mente ancora lucida per la nottata esaltante. Se volete andare a una jam e divertirvi all'inverosimile andate alle Jam Bolognesi.

sabato 7 luglio 2007

Sulla questione Pollari e dei dossier su magistrati e politici, l'ex presidente del consiglio ha dichiarato di non saperne nulla. Come per il caso All Iberian. O qualsiasi altra vicenda in cui sia implicato, fate voi. Nel frattempo l'ex capo del Sismi ha dichiarato di non aver mai compliuto atti illeciti. Detto questo si è allontanato di gran fretta coprendosi il naso che si stava vistosamente allungando.

mercoledì 6 giugno 2007

Non è un po' surreale che a ergersi a difensori di legalità e democrazia siano gli stessi che si son puliti il culo on i suddetti valori fino a un anno fa?



Non so più dire chi è più ridicolo...

lunedì 4 giugno 2007

Two-thirds of an apple, divided a quarter... I can't even picture it.

lunedì 28 maggio 2007

Da oggi, il Delirio Vostro entra nel mondo dei Diritti d'autore!

Le minchiate che leggerete qui, saranno protette da licenza CC (Creative Commons), chiunque voglia citarmi (spero non in tribunale) può farlo mailandomi qui



martedì 22 maggio 2007

Mi sono rotto di stare fermo, eccheccazzo. Si torna col coltello tra i denti. E che si fotta l'ansia e chi me la provoca. Fanculo a tutto.

Preparati, merda di città, a stringere il buco del culo, sto arrivando a sfondartelo.

domenica 13 maggio 2007

Totti ha chiamato Chanel la figlia.

Probabilmente verso i 16 anni la figlia farà causa al padre.

Di che ci stupiamo, poi?

Lo sappiamo che i termini "calciatore" e "intelligenza" non possono sussistere nella stessa frase, a meno che non si voglia fare un esempio di ossimoro.



Si ringrazia ta'veren per l'importante notizia

giovedì 10 maggio 2007

Da repubblica.it:




l Papa:"Noi rispettiamo la laicità

ma è giusta la scomunica per l'aborto"




<B>Il Papa:"Noi rispettiamo la laicità<br>ma è giusta la scomunica per l'aborto"</B>

Quel G-Rapper fallito del Pappa che declama il suo ultime freestyle accappella



SAN PAOLO - "La Chiesa come tale non fa politica, rispettiamo la laicità, ma la Chiesa indica le condizioni in cui i problemi sociali possono maturare". I temi politici del viaggio di Benedetto XVI in America Latina irrompono fin dalla conferenza stampa che il Pontefice tiene durante il volo transoceanico verso il Brasile, che "ha un posto speciale nel mio cuore". Perché quella della Chiesa è, sì, "una missione religiosa, ma apre alla soluzione dei grandi problemi sociali". Il Papa è partito questa mattina per San Paolo, dove è arrivato alle 21 ora italiana (le 16 in Brasile). Si tratta del suo sesto viaggio internazionale, questa volta in occasione della V Conferenza Generale dell'Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi, che inaugurerà il 12 maggio a Aparecida.



Scomunica per l'aborto. Tocca subito alla depenalizzazione dell'aborto approvata a Città del Messico, e contro la quale i vescovi messicani hanno preso una posizione dura: chi favorisce l'aborto sia a rischio di scomunica, dice il Pontefice, e non possa fare la comunione. Lo dice il Diritto canonico, e la posizione dei vescovi "non è arbitraria": "L'uccisione di un bimbo è incompatibile con il nutrirsi del corpo di Cristo, i vescovi non hanno fatto niente di arbitrario e hanno solo messo in luce ciò che è previsto dal diritto della Chiesa".



Teologia della liberazione. Sulla teologia della liberazione, il teologo ed ex prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, divenuto Papa, spiega che "è profondamente cambiata la situazione", nessuno crede più ai "millenarismi" per cui dalla rivoluzione nasce la liberazione integrale dell'uomo, ma c'è spazio nella Chiesa per un "legittimo dibattito" su questi temi e questa teologia. Tanto che Benedetto XVI non esita a ricordare che monsignor Romero, che della teologia della liberazione in qualche modo è un simbolo, è morto come martire e dovrà essere beatificato.













"Preoccupanti le sette pentecostali". La loro diffusione in America Latina è "nostra comune preoccupazione, e l'Assemblea generale dei vescovi vuole trovare risposte convincenti, già si lavora a questo". Il Papa ha aggiunto che queste formazioni religiose dimostrano "che c'è sete di Dio, le persone vogliono essere vicine a Dio e cercano un appoggio dal cristianesimo per la soluzione dei loro problemi di vita".



"Rilanciare il messaggio di Giovanni Paolo II". Sull'aereo il Papa ha ricordato la "grande lotta della Chiesa per la vita, di cui Giovanni Paolo II ha fatto un punto fondamentale del suo pontificato" e ha sottolineato che "questo messaggio, che la vita è un dono e non una minaccia, e che sta alla radice di queste legislazioni" dev'essere rilanciato dalla Chiesa.



Il messaggio di Napolitano. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Papa un messaggio nel quale lo ringrazia per la tradizionale comunicazione augurale indirizzatagli questa mattina e, sottolineando il processo di crescita del Brasile e le sue contraddizioni, si dice certo che la parola del Papa "saprà ancora una volta riaffermare i valori di dignità della persona e di solidarietà posti al centro della sua alta missione apostolica".



Sbaglio o c'è una piccola contraddizione?

Rispetto la tua laicità ma ti scomunico...

Benny, fà una bella cosa: Cambia pusher.

mercoledì 9 maggio 2007

Da Corriere.it
















L'iniziativa del gigante svizzero dei supermercati Migros

Compra le mutande, incontri la modella

Chi acquista un capo di abbigliamento intimo può fissare un appuntamento con modelli non professionisti celibi o nubili









BERNA - «Acquista un capo intimo, potresti trovare la tua anima gemella». Potrebbe essere lo slogan della singolare campagna promozionale ideata dal gigante svizzero dei supermercati Migros, che oltre a offrire la nuova collezione estiva di biancheria intima, dà la possibilità agli utenti di scrivere e magari ottenere un appuntamento con una delle modelle e dei modelli presenti sul suo sito web (in francese e in tedesco).


PROMOZIONE - L'azienda ha deciso di usare quest'anno come promotori della nuova collezione estiva di capi intimi modelli non professionisti. In più ha ricercato persone non sposate, in cerca dell'anima gemella. Dopo aver richiesto a un'agenzia di pubblicità di Zurigo di promuovere l'iniziativa, almeno 700 aspiranti modelli hanno spedito il proprio curriculum e le loro foto. Alla fine però solo 26 persone sono state scelte.

MODELLI E MODELLE - Secondo quanto dichiara il quotidiano svizzero «24 Heures» i 26 modelli vivono in diverse regioni della Svizzera e appartengono a diversi classi sociali. Tutti si dichiarano «single» e hanno come scopo quello di costruire nuove amicizie e magari di trovare il compagno o la compagna di una vita. Chi è interessato a costruire nuovi rapporti può inviare un'email a uno di loro e, se tutto va bene, potrà avere un primo appuntamento. Basta cliccare sulla foto di uno dei modelli per veder comparire il nome, l'età e il luogo di residenza della persona scelta. In più si apre una finestra nella quale l'utente può scrivere un messaggio.



GRANDE AMORE - «Potrebbe essere una strada che permette ai nostri utenti di trovare il grande amore della loro vita», afferma la portavoce della Migros, Martina Bosshard. «E anche se non capita, almeno essi avranno avuto un'occasione per vivere una nuova e interessante esperienza». Secondo l'azienda, per evitare che i modelli ricevano email volgari è stato applicato un speciale filtro sulla posta elettronica dei modelli. L'idea di usare modelli non professionisti è da tempo utilizzata in Svizzera. Ad esempio lo scorso anno la Coop svizzera ha usato veri contadini per promuovere i suoi prodotti biologici.



Quasi quasi emigro in Svizzera...

E come al solito...

CHISSENEFREGA!!

martedì 1 maggio 2007

Disse qualcuno: "O volano o son troie. Io non le ho mai viste volare".



Concordo.
Fabrizio Corona si lamenta delle condizioni della sua cella a San Vittore oltre e del fatto che non può fare palestra...

Perché non prova con il sollevamento saponette?

martedì 24 aprile 2007

Sono felice.

Fa strano, anzi, fa PEGGIO. Basta un sms a rendermi felice. E una chiamata a rendermi ancora più felice.

Forse dovrò editare la lista delle cose che amo, credo se ne stia aggiungendo una.

Strano, ma vero.

mercoledì 11 aprile 2007

Da repubblica.it:




Usa, un viaggio di più di 3.800 Km in taxi






Due pensionati, Bob e Betty Matas, stanno per lasciare New York, la città in cui hanno lavorato tutta la vita, per tornare in Arizona. Ma la particolarità è che i due hanno scelto di percorrere i più di 3.800 chilometri di distanza in taxi: i due infatti non guidano e sono disposti a spendere una cifra considerevole pur di non lasciare i loro gatti nella stiva di un aereo. Così l'idea: due settimane fa i due hanno fermato un taxi per strada e gli hanno proposto il viaggio. Douglas Guldeniz, il tassista, all'inizio si è detto perplesso, ma alla fine si è fatto convincere e ha accettato l'incarico: guiderà dieci ore al giorno per un compenso di 3000 dollari, più carburante, vitto e alloggio.



C'è altro da dire?

Ah, sì: Only In America

venerdì 9 marzo 2007

Un paziente in coma da 6 anni si sveglia per tre giorni.


Ha parlato con i parenti, è stato intervistato, ha chiesto informazioni sulla situazione politica ed è tornato a vegetare.


Il paziente era in coma dal 2000, dopo che fu vittima di un infarto; in questi anni si è svegliato 4 volte, sempre per periodi limitati e poi è tornato a vegetare.

Mi ha ricordato il centrosinistra.

mercoledì 7 marzo 2007

La notizia è di ieri, per cui capisco che molti diranno che sto perdendo colpi, però ve la riporto lo stesso perché secondo me merita di essere analizzata.



"L'era di Ruini alla guida della Cei pare sia giunta al termine (rimarco il "PARE"). Alcune indiscrezioni suggeriscono che già oggi ci potrebbe essere il passaggio di consegne tra Ruini e il suo porbabile successore, Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova. La cosa interessante è che Ruini terrà comunque l'incarico di Vicario del Papa a Roma.

La nota interessante è che Bagnasco è un Ruiniano. Per cui dobbiamo attenderci una continuità di rottura di coglioni da parte del novello Ruini in ogni ambito possibile immaginabile.

Tra l'altro Ruini ha scomunicato tutti i server NGI di Counter Strike: Source, dopo che lo avevano fraggato e sbeffeggiato per via della magra figura rimediata durante una missione in de_dust2...



In sostanza, Ruini lascia l'incarico, ma non l'azienda.

venerdì 16 febbraio 2007

Laura Pausini - Non c'è



Tu non rispondi più al telefono
[Che non voglia più sentirti?]
E appendi al filo ogni speranza mia
[Tutto accade per un motivo...]
Io non avrei creduto mai di poter
Perder la testa per te
[E lui non credeva che tu ti saresti rivelata una rottura di cazzo così grande]


All'improvviso sei fuggito via
[Se per te "fuggire" vuol dire dirti "mihai rotto i coglioni, fuori dalla mia vita, piattola", sì, è fuggito. ]
Lasciando il vuoto in questa vita mia
[Mmm... Perché non ti butti giù da un ponte? Allieveresti le nostre di vite, riempendole di gioia]
Senza risposte ai miei perché adesso
[Questa cosa dei "perché" è una rottura di culo incredibile. Vuoi sapere perché? Datti una qualsivoglia risposta da sola, tanto non ti andrà mai bene quel che ti dice lui.]
Cosa mi resta di te
[Una bella lezione. "Promemoria:  Non attaccarmi più a tipo  cozza a un ragazzo...]
Non c'è , non c'`e il profumo della tua pelle ]
'e; il respiro di te sul viso
Non c'&egravtua bocca di fragola
Non c'è il miele dei tuoi capelli
[classiche frasettine che in una canzone come questa aiutano le ragazzine a indentificarsi con la cantante...]


Non c'è che il veleno di te sul cuore
Non c'è via d'uscita per queste
Non c'è, non c'è vita per me,rave;
Non c'è, non c'è altra ragione che
Liberi l'anima
[Se se... Poi trovi un altro tipo che ti guarda intensamente e ti bagni nelle mutande...]

Incantenata a notte di follia
Anche in prigione me ne per te
[Se sei cogliona, no è colpa mia...]
Solo una vita non basta
Per me
[Anche per me... Così poco tempo e così tanti coglioni da mandare affanculo....]


E anche l'estate ha le sue nuvole
E tu sei l'uragano contro me
[E tu invece sei il mitile attaccato a lui... Provo quasi compassione. Per lui.]
Strappando i sogni nei giorni miei te ne sei
Andato di fretta perché
[Leggi sopra.]


Non c'è che il veleno di te sul cuore
Non c'è via d'uscita per questo amore
Non c'è vita per me, più
Non c'è altra ragione per me
[Solo una frase: Get a real life.]


Se esiste un Dio no può scordarsi di me anche se
Fra lui e me c'è un cielo nero nero senza fine
Lo pregherò, lo cercherò e lo giuro ti troverò
Dovessi entrare in altre dieci cento mille vite
[Il fatto è che magari Dio c'è anche, ma ha tanto da fare che non gliene fotte niente di una cagacazzo come te. Semplicemente, devi fartene una ragione. Si scopa un'altra.]


In questa vita buia senza di te sento che
Ormai per me sei diventato l'unica ragione
[Il fatto che ti abbia scopato non vuol dire che ti avrebbe sposata...]
Se c'è un confine nell'amore giuro lo passerò
[E l'amore ti dirà il suo passaporto è scaduto e ti caccerà fuori a calci in culo.]
E nell'imenso vuoto di quei giorni senza fine
Ti amerò
[E te pareva che non tirava fuori sta minchiata. Se pensi che zerbinarti sia il metodo migliore per tenerti un uomo non se molto sveglia...]


Come la prima volta a casa tua
Ogni tuo gesto mi portava via
Sentivo perdermi dentro
Di te
[Scusa un attimo. TU ti perdevi dentro di LUI? Non è che hai fatto un viaggetto a Casablanca di recente?]

mercoledì 14 febbraio 2007

Vedo che qualcuno ancora insiste nel dire che questo blog e il demente che lo gestisce (quando se ne ricorda) sono tante cose (e nessuna di queste positive. La sola cosa che mi lascia perplesso e non capisco (come se fosse una novità) è come fa certa gente a non resistere alla tentazione di farsi i cazzi suoi e andare affanculo, invece di lasciare insulti o frecciate di vario genere...

Dico io, vi obbliga qualcuno a lasciare per forza la vostra impronta dimmerda in questo spazio? No.

Per cui, vi invito cortesemente ad andare ancora una volta affanculo e a saltare a piè pari il mio spazio, se per qualsivoglia motivo urta la vostra sensibilità.

Anche se devo riconoscere ancora una volta che Luttazzi aveva ragione:

"Se non incontri qualcosa che ti infastidisce significa che non vivi in una società libera."

E sono fiero di infastidire.



Peace.

A.

martedì 13 febbraio 2007

Qualcuno ancora non ha capito che "Vaticano" NON è sinonimo di Italia...

Secondo voi lo capiranno mai quei due?

lunedì 8 gennaio 2007

Quote of the Century



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giovedì 4 gennaio 2007

Secondo il leader dell'opposizione, il suo governo avrebbe lasciato i conti in ordine e ci sarebbe dovuta essere ripresa... Mi sorge un dubbio: Ma avrà dimezzato le dosi e cambiato pusher come gli avevo suggerito nell'ultima seduta spiritica che abbiamo fatto per evocare il fantasma del comunismo?

Fantasma che non ci ha risposto. O meglio, ha risposto la sua segreteria telefonica: "Sono definitivamente assente. Dopo il segnale acustico, toccatevi le palle." *seguono campane a morto*.

Ad ogni modo secondo lui è merito suo e del suo governo se il fabbisogno dell'Italia è calato. Il fatto è che non ha specificato QUALE fabbisogno è calato: quello delle sue cazzate sicuramente. A parte questo, se il fabbisogno italiano è calato è semplicemente perché l'Italia è a dieta (e io con lei).

"il mio governo lavorava per l'Italia, mentre Prodi ed i suoi continuano, in base a pregiudizi ideologici ormai superati dalla storia, a voler utilizzare i soldi pubblici per accrescere il predominio dello Stato e la distribuzione clientelare delle risorse".

Traduzione: Il suo governo si faceva i cazzi suoi pensando a depenalizzare reati e validare ville abusive (se vi siete fermati a pensare alla villa in Sardegna, non è colpa mia) oltre che a fare condoni ogni due giorni. "Distribuzione clientelare delle risorse": Non sa nemmeno lui cosa significa (nemmeno io, per cui potrei essere Berlusconi) ma gli piaceva come suonava.

"ha lasciato un'eredità coi fiocchi all'Italia e agli italiani"

Seee, come no. "Eredità coi fiocchi": Un casino assurdo. Con le donne delle pulizie che hanno dovuto fare gli straordinari per ripulire gli uffici. E spono stati chiamati artigiani per sistemare i segni delle unghie di chi non voleva lasciare gli uffici.

Ad ogni modo, siccome il Presidente del Consiglio deve in qualche modo deludere gli elettori per cui lancia il "Dialogo con l'Opposizione sulle riforme"

Ma non è che siamo su scherzi a parte?