mercoledì 25 luglio 2007

In seguito alle intercettazioni di uomini del centrosinistra riguardo il caso Unipol l'intera classe politica ha deciso di dimettersi e di ritirarsi dalla vita politica.





All'inferno è cominciata una nevicata.

giovedì 12 luglio 2007

La Pantano Ent. È MODERATAMENTE orgogliosa di presentare:





Absolutely (Story of a Jam)





Il tutto inizia su $notoprogrammadimessaggeria con un invito ad una jam a Faenza. A propormi l'idea della trasferta è un'amica di Bologna che si sarebbe esibita come supporting cast, assieme ad un'altra mia conoscente, della Rapper Malaisa.


Ora, a me Malaisa non è mai piaciuta. L'ho sempre reputata una mezza brutta copia di Fly MC come erano La Pina (prima di radio deejay e di MTV) e Carri D (un monumento all'old school italiana). Alla mia amica dico “Ti faccio sapere entro domani se vengo o meno”.


Ci penso tutta la giornata successiva. In fondo non vado a sentire Malaisa; vado a sentire un'amica e una buona conoscente. Per cui in serata vado in Stazione centrale e prendo il biglietto per Bologna. Mentre esco dalla stazione chiamo la mia amica dicendole di tenersi libera perché l'indomani mi avrebbe dovuto portare in giro per Bologna e ci si mette d'accordo di vedersi verso l'una e mezzo circa alla Stazione centrale di Bologna.


La mattina successiva prendo il treno alle nove e dieci e arrivo a destinazione verso le undici, mi faccio un bel giro nei dintorni e chiamo un'altra mia amica per farle una sorpresa. Alle 13.45 mi vedo con la mia amica e giriamo fino alle cinque passate per andare a prendere in stazione l'amica della sorpresa. Soliti abbracci e racconti delle ultime vicende lavorative\sentimentali e poi via a giro.


Mentre siamo in una piazzetta a bere Thè e succo di frutta arriva la prima tegola.


Un problema personale di Malaisa mette in forse la trasferta. Venti minuti dopo, la seconda tegola: La conoscente che doveva fare assieme alla mia amica da supporting cast, si è sentita male ed è svenuta mentre ci veniva incontro. E un'ora dopo lo show è cancellato.


Dopo una mezz'ora di “chessifa?” si opta per andare in una specie di locale in cui si esibiscono i Colle Der Fomento, gruppo di Roma che io personalmente adoro, che sta promuovendo l'ultimo disco “Anima e Ghiaccio” [che recensii in questo forum, nda]. La scelta è fatta. Si va a sentire i Colle (con un po' di fortuna magari si riesce pure a parlarci un po').


Ci si informa su dove sia il posto e su come arrivarci e via alla volta del Crash (il nome del posto).


Troviamo il posto subito; il Crash è un Magazzino Occupato che a quanto pare organizza spesso eventi sia a livello hip hop che di altri generi musicali; mentre entriamo per chiedere a che ora sarebbe iniziata la Jam (di solito per l'orario vero dell'inizio bisogna sommare sempre almeno un'ora, un'ora e mezzo all'orario comunicato ufficialmente) e il caso vuole che fuori dal posto troviamo Danno, uno dei Colle, che chiacchera con un ragazzo e si fuma una sigaretta prima del Soundcheck. La mia amica si nasconde mentre io mi avvicino, lo saluto e gli chiedo verso che ora avrebbero cominciato. Da lì inizia una chiaccherata che dura per una mezz'ora buona in cui si parla del nuovo disco, delle somiglianze e differenze con i precedenti lavori (e qui Danno dice addirittura che Scienza doppia H, il secondo disco, prodotto dalla Virgin, è il disco che meno gli è piaciuto fare per via delle pressioni della Virgin “Avete due singoli? Va bene così”, racconta Danno) e racconta che questo disco è esattamente come lo voleva fare e se ci hanno messo tanto a “partorirlo” [otto anni, nda] è perché lo volevano perfetto per i loro canoni. Dopo questa bella chiaccherata Simone (il vero nome di Danno) ci saluta e torna dentro per il soundcheck.


Noi ci infiliamo in un fast food per mangiare qualcosa prima della serata e l'argomento di discussione a “cena” è la chiaccherata appena terminata.


Finiamo di mangiare e torniamo sul posto. Prima dell'inizio della Jam ci sarà la presentazione di un libro che tratta quelli che sono i temi storici che hanno portato alla nascita dell'Hip Hop. Io faccio la prima figuraccia scambiando l'autore per Masito (l'altro membro dei Colle). La presentazione è interessante; prendo nota mentalmente di tutto quello che dice l'autore dei viaggi negli States per incontrare attivisti, ex membri delle Pantere Nere (il partito rivoluzionario nero) e esponenti della Old School (Chuck D dei Public Enemy, per fare un nome). Il libro mi incuriosisce e ne prendo una copia facendomela firmare dall'autore che mi lascia un messaggio decisamente inequivocabile: “Il messaggio va oltre i 4/4”. Metto il libro nello zaino e ci spostiamo sotto il palco per vedere confermata la mia affermazione “Non esistono Jam che iniziano in orario” si doveva iniziare per le undici e si è iniziato a mezzanotte.


Prima dei Colle che avrebbero chiuso la serie di live si esibiscono diversi gruppi di Bologna e zone limitrofe fino anche a dei gruppi di Bergamo di cui uno, i 3Menti3mende, vanta un ragazzo di Cagliari (peraltro bravino). I gruppi sono di diversi livelli da quelli davvero inascoltabili a quelli che fanno saltare tutti (compreso me, di solito abbastanza compassato in queste situazioni).


Alla fine l'attesa viene premiata: All'una e mezzo DJ Baro sale sul palco e inizia a sistemare i piatti mentre Danno e Masito iniziano a salutare il posto, ormai stracolmo. Il live inizia con l'intro dell'ultimo disco “La Forza” che viene urlata da tutti i presenti. Io perdo totalmente la testa e salto, alzo le mani, urlo dimostrando il mio apprezzamento per il live che dura quasi due ore intervallate da freestyle, dj set di DJ Baro, in cui il trio romano propone pezzi di tutti e tre i dischi.


Da “Solo Hardcore” a “Quello che ti do” passando per “Vita” e “il cielo su Roma” entrambe suonate con le basi originali (ultimamente avevano utilizzato altre basi per questi due pezzi) fino a fare quasi tutto Anima e Ghiaccio (su 17 tracce ne han fatto 11). Quando fanno i pezzi più vecchi si scatena quasi un pogo con me e le mie Amiche sbattuti contro il palco. Alla fine, quando fanno l'outro del disco io sono totalmente senza voce (lo sono in parte anche mentre scrivo questo resoconto), sono quasi le tre e inizia la sessione di breakdance con breaker davvero bravi che evoluiscono su beat rigorosamente old school (basi di Eric B. & Rakim, Public Enemy, Afrika Bambataa, De La Soul) mixati da DJ Baro in modo sapiente. A un certo punto prendo il coraggio e vado dietro il palco, trovando un Masito molto disponibile a discutere del disco nonostante il casino fatto da breakdance e poi dall'open mic. Da fan gli porgo il mio bloc notes che mi firma molto gentilmente oltre a fare una foto insieme. Poi è il turno di Danno che si conferma disponibilissimo a chiaccherare, fare foto e firmare anche lui il bloc notes. Alla fine porto anche le mie amiche dietro il palco e il rito dei cd firmati, delle foto e delle chiaccherate si ripete, il gruppo tra l'altro ci invita a seguirli a Giugno a un loro live a Padova assieme agli Assalti Frontali e, pare, a DJ Gruff.


Per chiudere in bellezza faccio anche una foto con Inoki (rapper bolognese peraltro molto bravo nel freestyle) con cui non mi metto a discutere di musica poiché non ho sentito molti suoi lavori [credo che rimedierò, però. Nda]. Alle quattro stiamo uscendo dal posto senza voce, sudatissimi ma esaltati per la serata. Andiamo a piedi fino alla stazione e lì inizia a farsi sentire la stanchezza, una volta smaltita l'adrenalina. Mentre aspettiamo le 5 e mezzo per prednere i biglietti per rientrare io a Milano, le mie amiche a Ferrara, io mi abbiocco per una mezz'ora con la testa fra le braccia. Presi i biglietti si fa colazione in un bar di fronte alla stazione e ci si saluta con abbracci e appuntamenti a rivederci per Padova.


Sull'intercity notte, arrivato con mezz'ora di ritardo, dormo a tratti per via del sole che picchia sul finestrino. Arrivo in stazone alle nove meno un quarto, prendo la metropolitana e il pullmann per tornare a casa, dove inizio a scrivere questo resoconto con la mente ancora lucida per la nottata esaltante. Se volete andare a una jam e divertirvi all'inverosimile andate alle Jam Bolognesi.

sabato 7 luglio 2007

Sulla questione Pollari e dei dossier su magistrati e politici, l'ex presidente del consiglio ha dichiarato di non saperne nulla. Come per il caso All Iberian. O qualsiasi altra vicenda in cui sia implicato, fate voi. Nel frattempo l'ex capo del Sismi ha dichiarato di non aver mai compliuto atti illeciti. Detto questo si è allontanato di gran fretta coprendosi il naso che si stava vistosamente allungando.