Bruno Contrada: "non ho mai chiesto la grazia allo stato. Piuttosto vorrei un grazie dalle istituzioni per tutto quello che ho dato loro"
Cosa avrebbe mai dato alle istituzioni? Alle istituzioni mi sa una beata fava, alla mafia ha dato un sacco di cose; informazioni riservate, soprattutto. Del resto, dopo 15 anni (arrestato nel 1992, prima condanna nel '96, appello e assoluzione 2001 e infine, 7 mesi fa, la condanna a dieci anni per concorso esterno in assciazione mafiosa), tre processi e BEN 7 mesi di carcere è giusto graziare un povero diavolo che in fondo ha SOLO fatto da informatore per Cosa Nostra.
Il prossimo passo sarà quello di candidarlo nel Partito delle Libertà (di delinquere).
Bah, sto 2007 ha fatto DAVVERO cagare.
lunedì 31 dicembre 2007
sabato 29 dicembre 2007
giovedì 27 dicembre 2007
Una coniglietta di playboy: "il primo investimento sono state le tette, le tette mi hanno portato al condominio"
La domanda è: Come ce l'hanno portata? Guidavano loro?
Cosa ti fa pensare che la tua cena di Natale sia stata una merda?
Il fatto che la tua cena di natale è stata un HAMBURGER.
Delle suore di clausura hanno fatto un calendario.
Dovrei farvi gli auguri, ma dato che non ve li meritate, non ve li faccio.
La domanda è: Come ce l'hanno portata? Guidavano loro?
Cosa ti fa pensare che la tua cena di Natale sia stata una merda?
Il fatto che la tua cena di natale è stata un HAMBURGER.
Delle suore di clausura hanno fatto un calendario.
Dovrei farvi gli auguri, ma dato che non ve li meritate, non ve li faccio.
sabato 22 dicembre 2007
Il delitto di Garlasco.
Hanno un filo rotto il cazzo con sta storia. E acneh con Perugia sono vicini al limite.
Invece di tenere aggiornata la gente sulle foto che guardava il tizio là, perché non ci fanno solo sapere quando inizia il processo e lo condannano?
Stessa cosa per Perugia.
Fateci sapere quando lo prendete invece di fare Cops.
E già che ci siamo: Dite a Faustino che deve cambiare pusher, perché quello che sta avendo adesso gli sta rifilando roba andata a male.
"Le interecettazioni sono una violazione della riservatezza."
Sono una violazione della riservatezza nel suo mondo di frutta candita, non in quello reale; dove sono l'unico strumento che gli inquirenti hanno epr pescare la gente che fa raccomandazioni, che concorda palinsesti per essere sicuri che sia tutto a posto e non ci sia concorrenza...
Speriamo che magari cambi pusher, Faustino...
Hanno un filo rotto il cazzo con sta storia. E acneh con Perugia sono vicini al limite.
Invece di tenere aggiornata la gente sulle foto che guardava il tizio là, perché non ci fanno solo sapere quando inizia il processo e lo condannano?
Stessa cosa per Perugia.
Fateci sapere quando lo prendete invece di fare Cops.
E già che ci siamo: Dite a Faustino che deve cambiare pusher, perché quello che sta avendo adesso gli sta rifilando roba andata a male.
"Le interecettazioni sono una violazione della riservatezza."
Sono una violazione della riservatezza nel suo mondo di frutta candita, non in quello reale; dove sono l'unico strumento che gli inquirenti hanno epr pescare la gente che fa raccomandazioni, che concorda palinsesti per essere sicuri che sia tutto a posto e non ci sia concorrenza...
Speriamo che magari cambi pusher, Faustino...
lunedì 10 dicembre 2007
sabato 8 dicembre 2007
Stranamente era durato un mese buono. Diciamo pure che era durato anche troppo, per i canoni italiani.
Ebbene sì. Hanno sospeso Decameron, il programma di Daniele Luttazzi.
La motivazione? Tanto idiota quanto plausibile (per i suddetti canoni italiani) Nell'ultima puntata Luttazzi ha presentato un suo monologo di qualche anno fa, "Come uccidere Causando inutili sofferenze" la storia del viaggio fatto da Luttazzi assieme a Giancarlo Giannini, Raoul Bova, Manuela Arcuri, Aida Yespica e Alena Seredova per confortare le truppe italiane in guerra in Iraq.
Nella puntata Luttazzi ha fatto una battuta su Giuliano Ferrara (personaggio su cui si possono fare MILIARDI di battute. E NESSUNA risulterebbe offensiva). La battuta incriminata è questa:
"Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli piscia addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti".
Ora, con tutto il rispetto che si può avere per Ferrara (cioè ZERO), è necessario spiegare una cosa: La satira non fa prigionieri. MAI.
La satira è feroce, eccessiva, informata per DEFINIZIONE.
Per cui, giustamente, ci si preoccupa di questa battuta e non di ciò che ha fatto Ferrara. Ciò era già successo con l'intervista a Marco Travaglio, la battuta famosa su Vespa ("Vespa prende il viagra per non pisciarsi sulle scarpe").
Lo so che dovrei essere abituato a queste angherie televisive, che non dovrei stupirmi se come al solito in Italia guardiamo il dito e non la Luna, ma quando avevo iniziato a sperare che qualcosa migliorasse; ecco qui il ritorno ai soliti canoni.
Certo, Crozza è più politically correct. Ma il suo non è un programma satirico (come vorrebbero spacciarlo), è un varietà. Crozza canta con gli ospiti per il semplice motivo che così facendo il programma appunto diventa varietà e la Siae prende più diritti.
Poi, per carità, il suo è un programma sicuramente divertente (le risate che mi faccio con Crozza son tante) ma ha una falla. Grossa come il trapianto di capelli di Berlusconi.
Ha AMBRA come "valletta". Dai, cazzo, è Ambra. Non puoi fare un programma comico con lei e i personaggi che fanno più o meno ridere per intelletto mancante quelle come lei.
Io la butto lì: Secondo me lei ha avuto la spintarella del marito, Francesco Ringhia...
E ora: Il momento che tutti aspettavate:
la frase con la parola difficile di oggi!
La frase di oggi è:
Sono ESACERBATO dalla merda che ci propina la televisione.
Ebbene sì. Hanno sospeso Decameron, il programma di Daniele Luttazzi.
La motivazione? Tanto idiota quanto plausibile (per i suddetti canoni italiani) Nell'ultima puntata Luttazzi ha presentato un suo monologo di qualche anno fa, "Come uccidere Causando inutili sofferenze" la storia del viaggio fatto da Luttazzi assieme a Giancarlo Giannini, Raoul Bova, Manuela Arcuri, Aida Yespica e Alena Seredova per confortare le truppe italiane in guerra in Iraq.
Nella puntata Luttazzi ha fatto una battuta su Giuliano Ferrara (personaggio su cui si possono fare MILIARDI di battute. E NESSUNA risulterebbe offensiva). La battuta incriminata è questa:
"Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli piscia addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti".
Ora, con tutto il rispetto che si può avere per Ferrara (cioè ZERO), è necessario spiegare una cosa: La satira non fa prigionieri. MAI.
La satira è feroce, eccessiva, informata per DEFINIZIONE.
Per cui, giustamente, ci si preoccupa di questa battuta e non di ciò che ha fatto Ferrara. Ciò era già successo con l'intervista a Marco Travaglio, la battuta famosa su Vespa ("Vespa prende il viagra per non pisciarsi sulle scarpe").
Lo so che dovrei essere abituato a queste angherie televisive, che non dovrei stupirmi se come al solito in Italia guardiamo il dito e non la Luna, ma quando avevo iniziato a sperare che qualcosa migliorasse; ecco qui il ritorno ai soliti canoni.
Certo, Crozza è più politically correct. Ma il suo non è un programma satirico (come vorrebbero spacciarlo), è un varietà. Crozza canta con gli ospiti per il semplice motivo che così facendo il programma appunto diventa varietà e la Siae prende più diritti.
Poi, per carità, il suo è un programma sicuramente divertente (le risate che mi faccio con Crozza son tante) ma ha una falla. Grossa come il trapianto di capelli di Berlusconi.
Ha AMBRA come "valletta". Dai, cazzo, è Ambra. Non puoi fare un programma comico con lei e i personaggi che fanno più o meno ridere per intelletto mancante quelle come lei.
Io la butto lì: Secondo me lei ha avuto la spintarella del marito, Francesco Ringhia...
E ora: Il momento che tutti aspettavate:
la frase con la parola difficile di oggi!
La frase di oggi è:
Sono ESACERBATO dalla merda che ci propina la televisione.
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